Oltre l’abisso

16.10

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UN ROMANZO ONIRICO

ISBN 978-88-85751-94-1
Prima edizione: marzo 2020
© Pluriversum Edizioni
Ferrara

368 pagine
149 x 208 mm

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Descrizione

DESCRIZIONE

Dentino e Lupacchiotto sono amici inseparabili, diversi e complementari. Si troveranno immersi in un peregrinare avventuroso che li porterà ad affrontare tranelli e inganni dai quali ne usciranno sempre grazie alla loro reciproca lealtà. Il racconto celebra l’amicizia nel senso più puro, un tema importante nella crescita dei piccoli, che si troveranno ad accompagnare i personaggi del libro in un viaggio fantastico ma non così lontano dalla realtà che vivono tutti i giorni.

TRAMA DEL LIBRO

GIOVENTÙ

Epoca dorata dove intuizioni e conoscenze si susseguono creando un individuo unico e irripetibile. Bethel, Capoclan celta e compagna di Makena, riceve delle visioni che la portano a conoscere il druido Vessagh, con il quale affronta un salto rituale da un pendio roccioso (l’Abisso) a picco su un lago.

 “Gli Dei mi parlarono, o forse loro mi avevano sempre parlato, ma io riuscivo ad ascoltarli solo in quel momento.
…E la loro voce mi faceva paura, le loro richieste mi riempivano di terrore e di ineluttabilità.”

Quanto del nostro destino è volontà degli Dei?

Ogni esperienza ha un costo e delle conseguenze. Il salto di Bethel e Vessagh non era da meno. Un legame li teneva incatenati, sebbene tentassero con tutte le loro forze di reciderlo.

Forse le persone nascono proprio per compiere intricati intrecci nelle vite altrui e poi sparire in un effimero bagliore di luce, lasciando di sé un sospirato ricordo e una qualche piega nell’anima.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capitoli:
I – Oltre l’Abisso
II – Il peccato Mortale
III – L’ossessione Fatale

ADOLESCENZA

Quando ormai si sono acquisite competenze, delineati i propri tratti e si è in contatto con il desiderio del proprio cuore si tenta di volgere il fato nella direzione più proficua. Ma spesso non siamo ancora consci della nostra potenzialità e molti dei nostri sforzi vengono assorbiti dal vuoto lasciando un frustrante e disarmante disagio.

Bethel è profondamente cambiata dal salto nell’Abisso: si sono risvegliate in lei conoscenze e capacità insperate che deve comprendere e di cui, soprattutto, deve avere fiducia. Anche gli altri personaggi della vicenda sperimentano aspetti di sé sconosciuti, che talvolta prendono la forma addirittura di demoni.

“In fondo all’abisso hai incontrato la mia anima e l’hai resa schiava dentro di te.
Alla libertà ho scelto le catene. Ti scongiuro di rinchiudermi: ogni tuo rifiuto mi lega più stretto a te.”

Quando la coerenza e la responsabilità verso gli altri diventano sciocca cecità di un passato ormai spento, ricoperto dalle ceneri di ciò che eri?

In molte culture passate l’ingresso nell’età adulta viene consacrato con una prova. Una prova che scardina tutte le certezze e cambia per sempre il modo di vedere il mondo.

«Fallo. Se gli Dei vogliono che io cada sacrificandomi sull’altare, tu sei certamente il carnefice più idoneo.»

Capitoli:
IV – L’Imperitura Dannazione
V – La Morte degli Dei

MATURITÀ

In epoca matura si conoscono poteri e debolezze del proprio essere. Si fa parte della società, si ha un ruolo e una responsabilità.

Bethel ha lottato per dimostrare la propria maturità, per ottenere la propria libertà. Ma la lotta continua dentro sè perchè, conscia di aver seguito il proprio cuore, ancora non sa perdonarsi delle azioni che ha dovuto compiere.

“La fine di chi desidera troppa luce è vivere nel buio delle proprie brame”

Quando è lecito accettare di vivere una vita lontana dai desideri del proprio cuore? La maturità inspessisce il proprio carattere e le dissonanze si fanno marcate, gli scontri violenti. Dove finisce la propria libertà e inizia quella degli altri?

Alcuni templi non vanno profanati. Altri templi attendono un momento ben preciso per lasciarsi profanare.

Capitoli:
VI – Una Grazia Fugace
VII – La Maledizione Perenne

DECADIMENTO

Infine il decadimento, che pare guidare verso la fine mentre, come pensavano i Celti, è solo il mezzo perchè si compia un nuovo inizio. Il tempo comincia a rarefarsi e tutto acquista un peso diverso. Il cuore parla con voce profonda e tonante, mentre il resto del mondo diventa un sussurro.

I personaggi di Oltre l’Abisso si avviano a difficili prove finali, ognuna in relazione al singolo temperamento. Qualcuno avrà fatto tesoro degli errori e riuscirà superare se stesso.

“Lo contemplavo: più diventava grande, più maturava rispetto verso le creature più piccole.”

Non a tutti viene chiesto lo stesso sforzo. Personalmente penso sia più difficile sopravvivere alla persona amata piuttosto che lasciare gli ormeggi e tornare nel luogo dove non regna il tempo.

Può un’esistenza dichiararsi fallita?

Essere uomini veri significa abbandonare maschere e paure, per affidarsi alla scheggia di divinità che, se lasciata operare, porterà nella giusta direzione: l’Amore.
EPILOGO
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Elisabetta Tagliati nasce a Carpi (Mo).

Laureata in Informatica, compie il percorso magistrale in Canto Lirico, ottenendo il massimo dei voti, contestualmente allo svolgimento del lavoro di programmatrice e analista. Ha frequentato masterclass importanti e tenuto numerosi concerti vincendo anche premi. Canta in varie band, partecipa a cori in veste di solista e collabora con compositori e musicisti di talento.

Nel 2018 riceve una serie di misteriosi sogni che la spingono a usare la scrittura per canalizzare l’esperienza… Nasce così Oltre l’Abisso, musicato dal compositore Perry Magnani. Nel contempo Elisabetta studia scrittura e recitazione e viene abilitata come Cantoterapista, avviando un’attività e approfondendo i legami tra canto e spirito.

 

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SITO WEB

PAGINA WEB PLURIVERSUM

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