E anche il libro della bravissima Sandra Manca è parte integrante del nostro catalogo.

Le rose di Eos è una raccolta di poesie che attraversano la vita come il susseguirsi delle stagioni. Tra cielo e terra, tra logos e mythos, la poetessa sarda vi condurrà nei meandri del mistero, in compagnia dell’altrettanto mitica Valentina Meloni, che ha scritto una superprefazione.

Eos è la dea greca dell’alba.

Aurora, la chiamavano i Romani.

Thesan, gli Etruschi.

Orione era il suo partner; lei, la gatta, diceva di amarlo, ma non esitò, e più volte, a cornificarlo (con Ares, il Dio della guerra). Allora Afrodite, che voleva essere la più “peccaminosa” di tutte, le inflisse una straziante punizione, condannandola a innamorarsi di continuo di comuni mortali (un po’ com’è successo a una mia collaboratrice pazzoide e stressante, che mi telefona senza tregua pure di notte).

Eos, durante una passeggiata per le vie di Troia, intravide Titone, un giovane di straordinaria bellezza (come Marino da giovane, per intenderci) e di sangue reale (come il sottoscritto). Così un giorno lo rapì e lo condusse con sé in Aethiopia. Si “conobbero” e nacquero Emazione e Mennone (quest’ultimo era un po’ fesso e Achille, che non lo teneva nessuna quando s’incazzava, lo fece fuori nella Guerra di Troia). Da quel giorno, ogni mattina la povera Eos piange a dirotto, e le sue lacrime formano la rugiada.

Che pianga pure…

Noi invece siamo felici di presentare a Modena, il 30 novembre, uno dei libri più belli mai pubblicati dalla Pluriversum…