È il momento di una svolta… una svolta meditata a lungo, per certi versi obbligata.
La Pluriversum ha bisogno di ampliare i propri orizzonti, per rispondere più efficacemente alle richieste degli autori e dei lettori, che sono sempre più esigenti.
La via del free rimane un punto fermo; fa parte del nostro DNA e continueremo a sottoporre contratti non a pagamento, senza obbligo di acquisto copie, e anzi fornendo i servizi editoriali di base: editing, impaginazione, correzione bozze e cover. È sempre stato il nostro punto di forza, e ne siamo fieri.
Non intendiamo vantarci del nostro modo di operare, come fanno alcuni. Il free come specchietto per le allodole è una pratica subdola e ingannevole. Né convince il movimento Noeap che, nel tentativo di discreditare i concorrenti e imporre una propria visione, finisce per rifiutare il regime di libero mercato e la stessa pluralità.
Altro punto fermo è la nostra ideale disponibilità a pubblicare esordienti. D’altronde, una piccola casa editrice non può ambire a grandi nomi. Ma chissenefrega!
Una selezione di tipo “commerciale” non è in grado di assicurare qualità, proprio perché predilige il “nome” dell’autore a discapito dei “contenuti”; una selezione di tipo “progettuale”, come da noi caldeggiata, si propone invece di offrire una possibilità a tutti, nella misura in cui, ovviamente, il testo merita considerazione.
Nel campo editoriale un progetto è sempre anche un’avventura. Pubblicare un autore poco o per nulla noto è una specie di terno a lotto. E la Pluriversum non ha la sfera di cristallo e neppure un buon intuito, purtroppo, per fare sagge decisioni: molti autori sembravano brave persone, con tanti bei propositi e gentili parole, e si sono poi rivelati degli infami.
Cosa possiamo fare? Indugiare, prima di tutto, e non gettarsi a capofitto su idee inconsistenti; e dopo aver pubblicato, vedere come vanno le cose.
Se il libro tiene botta, sin dalle prime settimane, e se l’autore avrà avuto il garbo di concordare un Piano editoriale con la casa editrice, allora scenderemo in campo. Quell’autore sarà indubbiamente supportato, in termini di investimenti sulla sua opera. La Pluriversum sosterrà economicamente e promuoverà solo quei libri che, una volta pubblicati, mostrano di saper camminare con le proprie gambe, hanno riscontri in libreria indipendentemente da specifiche manovre pubblicitarie della casa editrice che, anzi, non si occuperà più di promozione.
Questa è affidata a una struttura separata, a un’Agenzia di Marketing e Consulting per autori emergenti che opera in seno all’Ufficio commerciale, sia pure con un suo staff, funzioni autonome e una sezione di lavoro distaccata, al fine di assicurare massima trasparenza e obiettività.
Nasce così WRITINGPROMOTION!!!