Writing Promotion mira al rafforzamento del rapporto autore-lettore, e intende portare l’autore a contatto con i lettori, con le realtà che lo devono supportare e con la divulgazione. Pubblicare un’opera e poi tenerla ferma è un controsenso, il lettore deve arrivare all’opera e l’opera deve arrivare al lettore. Com’è possibile tutto ciò? Facendo girare il libro in lungo e in largo, nelle fiere, nelle rassegne, nelle presentazioni, nei caffè letterari, nelle librerie. Bisogna esporlo in ogni momento, in ogni occasione, martellando il lettore, mettendoglielo nelle mani, facendoglielo vedere e leggere, facendogli capire che è necessario che lo legga. Writing Promotion costruisce appuntamenti, genera eventi e incontri, instaura contatti e rappresentanze. E soprattutto costruisce autori. Un libro non è nulla se non ha alle spalle una paternità rinomata. Quando ci si chiede: “Ma chi ha scritto un libro così?” spesso non si ha risposta. L’autore non lo si conosce, non si sa dove vive, in che rapporti sta con la letteratura contemporanea e cosa ha riportato dalla letteratura classica, non si sa se ha già venduto, se è alla sua prima opera, non si sa cosa vuole ottenere da questo suo libro e cosa si aspetta dal lettore che lo compra. Prima di comprare il lettore legge l’etichetta, vede cosa l’aspetta ad acquistare il libro, cerca un legame con la sua voglia di leggerlo e spesso rimane restio.

Cosa c’è di diverso tra un autore esordiente e un autore affermato?

Cominciamo dall’inizio.

Un esordiente pubblica il suo primo libro, sono mesi che lo prepara, lo corregge, lo modifica e ormai non sa più cosa fare. Riesce a pubblicare, magari nella modalità free, oppure in quella dove si paga qualcosa per avere certi servizi, ma pubblica. Ora ci sta il problema di divulgarlo questo libro, che gli ha causato tanta sofferenza. Scoprirà che vendere non è facile, scrivere e pubblicare, bene o male, ci si riesce, ma vendere è tutt’altra cosa. Qui entra in gioco Writing Promotion, con le sue possibilità di promozione, in ogni suo aspetto più conveniente. Writing Promotion si occupa dell’autore.

Un autore che ha pubblicato una decina di libri, sillogi o romanzi, può definirsi affermato? Può definirsi un autore famoso? È la notorietà o il numero delle copie vendute a dare fama ad un autore? Pubblicare 10 libri e vendere in totale meno di 500 copie, oppure un solo libro e vendere 450 copie, c’è differenza? Chi dei due autori si può definire autore famoso? Cosa vuole il lettore alla fine dei conti? Chi compra il libro deve desiderare di comprare il libro, lo deve ritenere un valido motivo. Non deve comprare perché l’autore è un amico, oppure perché ha partecipato a quella presentazione e si sente in obbligo di comprare almeno una copia, per non fare brutta figura o per essere compiacente. Niente di tutto questo. Quando si compra un libro poi lo si deve mettere nello scaffale accanto agli altri, considerarlo un grande libro come gli altri libri, magari di autori classici e autorevoli. La fama non è notorietà.

di Marino Monti